Sci / Snowboard

Snowboard / Michela Moioli: “Oro e argento ma qualcuno critica lo stesso. Non si può vincere sempre”

Michela Moioli sempre più regina dello snowbardocross mondiale. L’atleta azzurra, reduce dai Campionati del Mondo di Solitude, porta in dote una splendida medaglia di bronzo nel singolare e una d’argento ottenuta in coppia con Omar Visintin (leggi qui). Un risultato molto importante anche perché la specialità entrerà nel programma olimpico di Pechino 2022.
Michela felicissima per quanto è riuscita a fare, sul suo profilo Instagram si toglie qualche sassolino e soprattutto conferma la sua grinta e determinazione nel non arrendersi mai.
Oggi non mi vedete al collo una medaglia d’oro ma 2 medaglie. Un bronzo e un argento.  Eh sì, non sempre si può vincere e io ne sono consapevole. Qualcuno, purtroppo, non si rende conto di quanto sia difficile vincere in questo sport. Le condizioni sono sempre variabili, le piste possono favorire alcuni atleti piuttosto che altri, i contatti possono porre fine alla propria gara senza esserne responsabili.
Questo post è dedicato a chi ha speso parole dicendo che Michela Moioli dovrebbe sempre vincere.
È facile nascondersi dietro un articolo di giornale o un post sui social network commentando negativamente un ottimo risultato.
È difficile invece rimettersi al cancelletto, con un oro olimpico al collo, sapendo che tutti si aspettano che tu vinca. Sono partita per i Mondiali con l’obbiettivo di dare il meglio di me, di non farmi schiacciare dalle aspettative degli altri e fare 2 belle gare. Obbiettivo centrato. Con questo concludo la mia ottima trasferta!! Ringrazio tutti coloro che credono in me, mi tifano e hanno fiducia. Grazie di cuore! Sono stati mesi difficilissimi ma li abbiamo superati nel migliore dei modi!“.

Guarda l’intervista a Michela: https://sport.sky.it/altri-sport/sci/2019/02/03/mondiali-snowboard-moioli-visintin-argento.html

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Oggi non mi vedete al collo una medaglia d'oro ma 2 medaglie. Un bronzo e un argento. Eh sì, non sempre si può vincere e io ne sono consapevole. Qualcuno, purtroppo, non si rende conto di quanto sia difficile vincere in questo sport. Le condizioni sono sempre variabili, le piste possono favorire alcuni atleti piuttosto che altri, i contatti possono porre fine alla propria gara senza esserne responsabili. Questo post è dedicato a chi ha speso parole dicendo che Michela Moioli dovrebbe sempre vincere. È facile nascondersi dietro un articolo di giornale o un post sui social network commentando negativamente un ottimo risultato. È difficile invece rimettersi al cancelletto, con un oro olimpico al collo, sapendo che tutti si aspettano che tu vinca. Sono partita per i Mondiali con l'obbiettivo di dare il meglio di me, di non farmi schiacciare dalle aspettative degli altri e fare 2 belle gare. Obbiettivo centrato. Con questo concludo la mia ottima trasferta!! Ringrazio tutti coloro che credono in me, mi tifano e hanno fiducia. Grazie di cuore! Sono stati mesi difficilissimi ma li abbiamo superati nel migliore dei modi! ❤🇮🇹

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Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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