Del comportamento di Serena Williams durante l’ultima finale degli US Open si è parlato parecchio. Ma il suo atteggiamento continua a suscitare polemiche. Dopo che Billie Jean King, idolo indiscusso della campionessa americana, aveva preso le sue difese dividendo le colpe equamente – o quasi – tra lei e l’arbitro, arrivano altre frecciatine, neanche troppo velate, all’indirizzo della Williams. Dopo Barbora Strycova adesso è il turno di un’altra collega, la spagnola Carla Suarez Navarro. “Le regole sono le stesse per tutti così come gli arbitri si comportano allo stesso modo con i giocatori senza distinzioni o favoreggiamenti. Se ad un giudice di sedia è stata affidata la conduzione di una finale di uno Slam vuol dire che ha diretto bene gli incontri precedenti. Mi dispiace che tutto questo sia accaduto alla prima vittoria della Osaka” le parole dell’iberica. Ma la Suarez Navarro ha anche belle parole per Serena Williams: “Ammiro il suo servizio nel gioco e la forza dimostrata da dopo il rientro per la maternità. Contro di lei tutte sanno che devono dare il massimo per poterla affrontare, lei è tornata per vincere ancora“. Pugno duro invece da parte di Ion Tirac. L’ex giocatore porta un paragone importante: “Il caso di Ilie Naste è sessismo non quello di Serena Williams. La multa di 17mila dollari quando altri sono stati radiati è ridicola“. Tutte le polemiche però non sembrano aver scalfito più di tanto l’immagine della americana che è stata scelta dalla rivista GQ come donna dell’anno.

Dopo aver chiuso in anticipo la sua stagione, proprio dopo gli US Open, adesso Serena Williams è pronta a tornare in campo. Rientro vicino anche per Venus Williams dopo il forfait agli Wuhan Open. Le due si affronteranno per nel match di esibizione ad Abu Dhabi dove le sorelle Williams saranno protagoniste di una nuova sfida in famiglia. In campo il 27 dicembre alle ore 13 italiane.

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