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Tennis tavolo/Giada Rossi nella storia, è l’atleta mondiale dell’anno

Per la prima volta un atleta azzurro si è aggiudicato il premio di migliore atleta mondiale dell’anno di tennis tavolo. A riuscire nell’impresa è stata Giada Rossi, che agli Ittf Star Awards di Zhengzhou, in Cina, è stata scelta come Female Para Table Tennis Star.
La venticinqueenne pordenonese è quindi la pongista paralimpica del 2019, dopo aver battuto la concorrenza della cilena Tamara Leonelli, campionessa panamericana di classe 5, e della cinese Wang Rui, campionessa asiatica di classe 7, che avevano ricevuto le nomination con lei. La cerimonia si è svolta al JW Marriot Hotel Zhengzhou è ha riservato grandi emozioni.
«Un’esperienza meravigliosa – racconta Giada Rossi – una sequenza continua di momenti bellissimi, fin da quando siamo entrati nell’albergo sede della cerimonia e siamo passati sul tappeto rosso, venendo travolte dai flash dei fotografi. Nella notte, un po’ per il fuso orario e un po’ per l’agitazione, ho dormito poco. Quando mi sono svegliata questa mattina il primo pensiero è stato che se fossi riuscita ad aggiudicarmi il premio sarebbe stata un’enorme soddisfazione. Già entrare nel terzetto delle nominate, su un totale di 11 classi, era motivo di incredibile gioia. Il mondo è grande, come dice sempre il nostro dt Arcigli. Ero abbastanza ottimista e pensavo di avere l’opportunità di vincere, perché il mio 2019 è stato ottimo, con il titolo europeo, la qualificazione alle prossime Paralimpiadi e il numero 1 nel ranking. Quando ho sentito il mio nome e ho capito che ce l’avevo fatto, mi è scoppiato dentro il mondo. Sul palco mi sentivo quasi pietrificata. Esporrò il trofeo in salotto, vicino al Collare d’Oro che ho ricevuto quando con Michela Brunelli ci siamo imposte nei Mondiali a squadre».
Giada ha raggiunto il tetto del mondo con i punti conquistati in occasione dei successi che le sono valsi il primo titolo europeo della sua carriera, ottenuto a settembre a Helsingborg in Svezia. Un risultato che le ha fruttato anche la qualificazione alle Paralimpiadi di Tokyo 2020, dove gareggerà per provare a migliorare la medaglia di bronzo che si è messa al collo a Rio 2016. Giada ha anche al suo attivo il terzo posto ai Mondiali del 2018, insomma è ormai una stella del pongismo internazionale e il riconoscimento odierno non avrebbe potuto essere più meritato. Ricompensa il duro lavoro svolto quotidianamente al Centro Federale di Verona con il direttore tecnico Alessandro Arcigli e con il tecnico Donato Gallo, che lei stessa ha ringraziato in diretta, oltre naturalmente alla famiglia, rappresentata in Cina da mamma Mara.
Giada Rossi, friulana di  Zoppola, va ad aggiungersi nell’Albo d’Oro della manifestazione a veri miti del tennistavolo come la svedese Anna-Carin Ahlquist, la croata Sandra Paovic, la serba Borislava Peric-Rankovic, la cinese Liu Jing, la turca Neslihan Kavas e l’olandese Kelly Van Zon.

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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