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Ansia, tristezza, rabbia? Ecco qualche consiglio per tornare a stare bene con se stessi

Photo by Natalia Figueredo on Unsplash

Ansia, tristezza, rabbia? Tutti noi, prima o poi, ci troviamo a dover affrontare situazioni che ci gettano nella disperazione e ci tolgono il sorriso. Nessuno è immune da eventi dolorosi: una relazione finita, un lutto, un problema sul lavoro, un difficile rapporto con i figli … ma qualunque sia la cosa che ci affligge, come decidiamo di affrontarla determinerà in gran parte i nostri stati d’animo e le nostre emozioni.
Io ho deciso di essere felice, l’ho deciso consapevolmente dopo l’ennesima grossa delusione da parte della vita. Non ci sono formule magiche o ricette miracolose, ci sono solo la consapevolezza e la volontà, punti essenziali dai quali è necessario partire; la consapevolezza che il dolore, il problema o le situazioni non possono essere modificati, ma anche la volontà di decidere come convivere con essi. 

Ecco alcune cose che potete fare, sin da oggi, per rendere migliore questa convivenza:

  • Accettare la situazione e le emozioni che ne conseguono.

Accettare la situazione è di gran lunga la cosa più difficile da fare, ma anche la più importante. Qualunque situazione o problema vi troviate a vivere, non è mai tutto il vostro mondo. Ho imparato ad accettare le emozioni negative, ho provato dolore, rabbia, frustrazione, sensi di colpa e via dicendo. Non mi sono giudicata per questo, ho accettato che fosse giusto e normale essere pervasa da queste emozioni, ho lasciato che si sfogassero, ma quando hanno cercato di prendere il sopravvento influenzando il resto della mia vita ho detto stop. Vi accetto, ma state al vostro posto.

  • Praticare il pensiero positivo

Quando siamo nel bel mezzo di una tempesta pensare positivo è difficile, ma non impossibile. Molto spesso tendiamo ad ingigantire il problema, un pensiero negativo ne trascina un altro, la rabbia si trasforma in dolore, il dolore si trasforma in ansia, l’ansia si trasforma in panico …. Dobbiamo interrompere tutto questo pensare, il rischio è quello di farci trascinare sempre più giù e stare un pelo sott’acqua non equivale esattamente all’essere sul fondo del mare. Praticare il pensiero positivo significa innanzitutto imparare a ristrutturare i nostri pensieri: sostituite un “non ce la farò mai” con un “io ce la voglio fare”. Voi comandate la vostra testa, non viceversa.
Aprite gli occhi al mattino e trovate tre buoni motivi per vivere quella giornata e andate a letto la sera pensando a tre cose belle accadute.

  • Praticate il rilassamento

Ricordate quando vi dicevo che ci sono momenti in cui siete soli con voi stessi e i pensieri si fanno più persistenti? Ecco, questi sono i momenti migliori in cui decidere di staccare la spina e svuotare la testa. Come? Eseguendo alcuni semplici esercizi che aiutano il vostro corpo a rilassarsi e la vostra mente a distendersi.
Trovate una posizione comoda, mettete della musica di sottofondo, impostate un timer, inizialmente per 5 minuti, poi andrete ad aumentare il tempo man mano diventerete più bravi nei vostri esercizi, sdraiatevi supini e chiudete gli occhi.
Con le gambe leggermente divaricate e le braccia lungo i fianchi iniziate ad ascoltare il vostro respiro, visualizzate l’aria che entra dalla bocca, passa dalla gola, entra nei polmoni e risale per fuoriuscire … Poi spostate la vostra attenzione a tutti i muscoli del vostro corpo, partite dai piedi, risalite lungo le gambe, la schiena, la pancia, le spalle, le braccia ed i muscoli del viso …
Muscolo per muscolo visualizzate il vostro corpo, senza giudicare quanto trovate, muscoli tesi, piccoli dolori … accettate ogni situazione e provate a rilassare ogni muscolo su cui vi soffermate. Osservatevi e accettatevi.
Alla fine tornate ad osservare il vostro respiro, fate attenzione a come si è modificato e dite a voi stessi “Sono calmo, tranquillo ed in grado di affrontare qualunque situazione”. Lentamente riaprite gli occhi, fate qualche piccolo movimento e tornate al mondo reale con maggiore pace ed energia.
Gli esercizi richiedono costanza e perseveranza, solo un allenamento continuo vi porterà dei reali benefici. Praticate, praticate, praticate: insegnerete al vostro corpo a rilassarsi, alla vostra mente a svuotarsi e a voi stessi che volere è potere.

  • Amarvi dedicando del tempo a voi stessi e a ciò che amate fare

Rispolverate vecchie passioni oppure scoprite nuovi hobby! E’ arrivato il momento di allargare il proprio mondo e riempirlo di stimoli positivi. Fate un elenco dei vostri sogni mai realizzati, che sia imparare a fare una torta, scalare una montagna o tornare a leggere poco importa. Non avete bisogno di grandi cose per essere felici, avete solo bisogno di amare voi stessi e amare ciò che fate. 

 

Informazioni sull'autore

Veronica Chantal Bertarini

Veronica Chantal Bertarini

Una laurea in psicologia e una specializzazione in Psicologia dello Sport e Mental Coaching. Amo le persone e le loro storie, la fotografia e la scrittura, lo sport e le sfide della vita. Li ho miscelati nella mia formazione e nella mia esperienza, creando quello che voglio essere: una psicologa orientata al benessere e allo sviluppo delle potenzialità; un aiuto concreto nel superamento delle difficoltà, che amo definire sfide, e nel raggiungimento non solo dei propri obiettivi, ma del proprio benessere.

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