Atletica

Atletica/Alessia Trost prima nel Meeting di Schifflange (Lussemburgo)

Fonte:Fidal

Passi in avanti (meglio sarebbe dire: salti in avanti) per Alessia Trost, che ha vinto il Meeting di Schifflange (Lussemburgo) con la misura di 1.90. Dopo il terzo posto in Coppa Europa (1.94) a Bydgoscz (Polonia) ecco la “finanziera” di Pordenone cogliere il primo posto in una riunione estera. Siamo ancora lontani da misure vicine ai 2 metri, ma Alessia sembra in ripresa.
Trost, che adesso è seguita da Tamberi padre, ha superato 1.81 al primo tentativo, 1.87 al secondo, 1.90 al terzo per poi fermarsi a 1.93. Da qui ai Mondiali di Doha c’è un mese, nel quale cercare di crescere ulteriormente e iniziare a “grattare” quei 200 centimetri che le garantirebbero l’entrata nell’èlite, o quantomeno un posto assicurato in finale. Certo, per lei questi sono stati anni non facili: prima la perdita del primo allenatore, Gianfranco Chessa, poi la decisione di trasferirsi nelle Marche  per farsi seguire dal team di Tamberi, con cambiamenti  di tecnica e rincorsa. Cose che andavano metabolizzate. Vincere un meeting, poi, è sempre un’iniezione di fiducia.
“Sono abbastanza contenta per come ho saltato – le parole di Alessia Trost – ma non per la misura visto che credevo di fare qualcosa in più e 1,93 ci poteva stare. Ho comunque avuto buone sensazioni, perché sono rimasta stabile sulla linea del lavoro tecnico impostato e sul tipo di salto della settimana scorsa, quindi non cambia nulla rispetto a prima. Ero molto concentrata sulla rincorsa, su come arrivare allo stacco. Le condizioni meteo non erano ideali, con molto vento anche se non freddo, e oggi non era facile saltare. Tornerò in gara al meeting di Rovereto del 27 agosto”.
La riunione lussemburghese ha parlato italiano, con il secondo posto nella stessa gara di Erika Furlani (1.81, tre errori a 1.84). Da notare anche la vittoria, nella Serie B degli 800 m, di un’altra azzurra, Joyce Mattagliano, con 2’05”48 davanti all’americana Feldmaier.

Informazioni sull'autore

Danilo Mazzone

Danilo Mazzone

In gioventù campione ligure 5000 m e maratona. Giornalista pubblicista (specializzazione sportiva: atletica e podismo) collaboratore dei quotidiani "Il Secolo XIX", "Gazzetta dello Sport", "Corriere Mercantile", "Repubblica". Collaboratore del mensile nazionale "Correre" e della rivista "Atletica Leggera". Blogger del sito Corriliguria. Addetto stampa della Fidal (Federazione di Atletica Leggera) ligure. Addetto stampa della Mezza Maratona Internazionale delle Due Perle (Santa Margherita Ligure). Per sette anni docente a contratto di Storia dello sport presso la Facoltà di Scienze Motorie dell'Università di Genova. Autore del libro "Manuale di Storia dello Sport", Dynamicon Edizioni, Milano, 2016. Istruttore di atletica leggera e personal trainer

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