Pallanuoto

Pallanuoto femminile / Mondiali: delusione Italia, fuori ai quarti!

La Nazionale italiana di pallanuoto femminile abbandona i Mondiali in corso a Gwangju. Il Setterosa è stato sconfitto dall’Ungheria con una rete di scarto (7-6). Un match combattuto, con la formazione magiara che ha fatto la differenza nel primo quarto: una sfida equilibrata, durante la quale le azzurre però non sono riuscite a fare la differenza nei momenti decisivi. L’Ungheria dunque sorride e grazie al risultato di 7-6 vola in semifinale, dove affronterà la Spagna.
Salta ancora una volta l’appuntamento con le medaglie per le vicecampionesse olimpiche, che quindi giocheranno la semifinale per il quinto posto alle 15:30 locali di mercoledì 24 luglio contro l’Olanda campione d’Europa in carica e delusa per la sconfitta contro la Spagna.
Abbiamo giocato con intensità ma poca lucidità – commenta il commissario tecnico Conti – Ne serviva di più. Sappiamo bene che questo tipo di partite si giocano alla pari e che sono i dettagli a fare la differenza. Il non arrendersi mai è ormai un fatto acquisito, quasi scontato per noi. Complimenti a loro che hanno controllato le nostre tiratrici. In acune situazioni ci servirà più coraggio, in altre avremmo dovuto avere meno foga. Peccato perchè è stata una bella partita, con delle buone difese, decisa da episodi. Non siamo riusciti a mettere la testa avanti e nel finale abbiamo avuto un paio di ottime occasioni per portarla ai rigori. Il mondiale, però, non è finito qui e ci attendono altre gare di alto livello, dove provare a migliorarci e crescere ancora“.

TABELLINO
Italia-Ungheria 6-7
Italia: Gorlero , Tabani 1, Garibotti , Avegno 1, Queirolo 1, Aiello , Picozzi 1, Bianconi , Emmolo 1, Palmieri , Chiappini 1, Viacava , Lavi . All. Conti
Ungheria: Gangl , Szilagyi 1, Parkes, Gurisatti 2 (1 rig.), Rybanska , Horvath, Illes 1, Keszthelyi 1, Leimeter 2, Gyongyossy, Csabai, Valyi , Magyari . All. Biro
Arbitri: Margeta (Slo) e Putnikovic (Cro).
Note: parziali 2-4, 2-1, 1-1, 1-1. Uscite per limite di falli Bianconi (I) a 3’00” e Szilagyi (U) a 5’25” del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 3/12 e Ungheria 4/12 + un rigore.