Europei Indoor. Raphaela Lukudo sfiora il podio. Con 52”48 la velocista azzurra di origini africane ha davvero dato un’impressione di forza e tenacia chiudendo al quinto posto in una finale dei 400 m di altissimo livello, visto che la svizzera Lea Sprunger ha vinto in 51”61, migliore prestazione mondiale al coperto dell’anno.
La gara è stata lanciata subito a gran ritmo dall’elvetica, che con le sue lunghe leve ha subito preso la testa della “gara che uccide”. Poco prima dell’inizio dell’ultimo giro, la Lukudo si è avvicinata alla battistrada e, sul rettilineo opposto all’arrivo, ha addirittura tentato il sorpasso nei confronti della belga Cinthya Bolingo-Mbongo e della lituana Agne Serksniene. Questa accelerazione, forse, le ha tarpato un po’ le ali negli ultimi , furiosi cinquanta metri, con Lea Sprunger che è riuscita a precedere di un solo centesimo (!) la sorprendente Cinthya Bolingo-Mbongo (51”61 contro 51”62). Di nuovo, emozioni a non finire, con Raphaela impegnata in un testa a testa caparbio con l’olandese De Witte e con la lituana Serksniene. Purtroppo, in dirittura d’arrivo, è stata Lisanne De Witte a cogliere il bronzo in 52”34.
A Raphaela è mancato un pizzico di brillantezza in più per salire sul podio, mai così vicino, visto che l’azzurra ha realizzato il personale con 52”48. Un crono che, al di là del mancato bronzo, la gratifica ampiamente. Un piazzamento di prestigio, a pochi minuti dal quarto posto del sorprendente Claudio Stecchi nel salto con l’asta.
Per le altre gare della giornata CLICCA QUI

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!