Tania Vicenzino arriva sesta nella finale del salto in lungo agli Europei Indoor di Glasgow. Una gara di altissimo livello, con Ivana Spanovic, la serba grande favorita, capace di vincere e saltare a un niente dalla misura mondiale dei sette metri.
La gara è stata appassionante: subito in testa Ivana Spanovic, ma Tania, con 6.42, alla fine del primo turno era terza. Non proprio all’altezza la friulana al secondo tentativo (non chiude e ottiene 6.01). Poi la gara decolla: la trentenne bielorussa Anastasia Mironchik è perfetta con 6.93  (rincorsa da sprinter) che la proietta al primo posto. Quindi l’inglese Abigail Irozoru ottiene 6.50; la romena Alina Rotaru valica quota 6.64 e Tania scivola al settimo posto. Si va al quinto turno: la rincorsa della Vicenzino finalmente è più incisiva, lo stacco buono: 6.58. La misura è a soli dieci centimetri dal record personale. “Sono ancora viva”, è come se dicesse.
In un’altalena incredibile di emozioni, l’azzurra risale fino al sesto posto. Nel frattempo Ivana Spanovic, glaciale, elegante, ottiene 6.99 senza concedere centimetri in pedana e conquista il primo posto provvisorio. Una prova perfetta, la sua, quasi da manuale Isef.  Gli ultimi salti, tutti emozionanti, non cambiano le gerarchie: Ivana Spanovic (Serbia) è prima con 6.99 davanti alla bielorussa Anastasia Mironchik (6.93). Una solidissima Tania Vicenzino è sesta con 6.58. La lunghista dell’Esercito oggi ha dimostrato tutto il suo valore in una gara stellare.

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!