Atletica

Atletica/Sara Dossena: “Non abbiamo corso una maratona ma una corsa alla sopravvivenza”

Sara Dossena

Continuano le polemiche per le allucinanti condizioni meteo che hanno accompagnato i Mondiali di atletica leggera a Doha. Il 40 per cento delle atlete che hanno osato affrontare la 42 km si sono dovute ritirare. L’azzurra Sara Dossena è svenuta: «Impossibile, sono crollata e mi sono per forza dovuta fermare anche se per me era inconcepibile, avrei finito pure camminando ma c’era troppa umidità, non si riusciva a respirare e il mio fisico… è esploso».
Nonostante la partenza a mezzanotte, la temperatura sul lungomare della capitale del Qatar che si affaccia sul Golfo Persico era di 32 gradi con un’umidità del 70%.
Poi sul suo profilo Instagram Sara Dossena ha addirittura chiesto scusa. “Chiedo scusa a tutti, per non essere stata capace di onorare la maratona mondiale. Nessuna scusa e nessuna polemica , stanotte non abbiamo corso una maratona ma una corsa alla sopravvivenza. Questo non è lo sport che mi fa amare la fatica ma solo sofferenza pura. E dopo questo pugno in faccia si cade, si soffre ma ci si rialza sempre e in questo caso “poche chiacchiere e menare” vale doppio”.
L’altra azzurra in gara, Giovanna Epis, è collassata per strada. Furiosa la squadra etiope che ha visto ritirarsi le sue tre atlete tra cui la vincitrice della maratona di Tokyo, Ruti Aga. “Nel nostro paese non avremmo mai disputato una maratona in queste condizioni“, le parole del loro allenatore, Haji Adillo Roba.