Valeria Straneo c’è. L’attuale detentrice della migliore prestazione italiana sulla distanza, è tornata a ruggire sulla mezza maratona. La mezzofondista alessandrina in forza alla Laguna Running ha chiuso al terzo posto la Maratonina Internazionale di Udine in 1h12’21”, attualmente la seconda prestazione italiana dell’anno, preceduta nella graduatoria dalla sola Sara Dossena.
La 42enne piemontese non gareggiava sulla distanza da metà febbraio, dopo essere stata fermata da tutta una serie di problemi fisici. Adesso Valeria è seguita dall’olimpionico Stefano Baldini: “ Ho cambiato modo di allenarmi – ha detto dopo la gara- con un programma che insiste sulla qualità. Sono contenta, perché  la seconda parte di gara è stata più veloce della prima”.
Un’estate passata a allenarsi in quota: “Ho trascorso un lungo periodo a Livigno con Sara Dossena e Giovanna  Epis, e la cosa ha dato i suoi frutti”. La gara è stata di alto livello: basti pensare che le prime due classificate, le keniane Moraa Moseti e Risper Chebet, hanno chiuso in 1h09’07” e 1h09’37”, senza lasciare spazio alle altre fin dai primi chilometri. Adesso vorrei fare bene una maratona entro la fine dell’anno”. E chissà che non si rilancino le chances della formidabile maratoneta in vista di Tokyo 2020! Sarebbe la terza partecipazione consecutiva dopo Londra 2012 e Rio da Janeiro 2016… un sogno per una vera testimonial della corsa su strada in Italia, cresciuta proprio con il fenomeno delle non competitive…del resto, viene da dire nel suo caso, “la classe non è acqua”.

Winfridah Moseti la vincitrice

 

Pin It on Pinterest

Condividi

Condividi questo articolo dove vuoi!