Messico-Italia, prima gara a eliminazione diretta del Mondiale di Chiba è stata risolta da un solo punto, che le messicane hanno realizzato al secondo inning supplementare, ed è stata una lotta durissima. Entrambe le squadre hanno combattuto ad armi pari: il Messico con una lanciatrice, Dallas Escobedo, dominante (16 eliminazioni al piatto su 27 out); l’Italia con una difesa impenetrabile, con un leader indiscusso, l’interbase Amanda Fama, che ha chiuso ogni spazio all’attacco del Messico. Alla fine il tabellino dice che il Messico ha conquistato la vittoria (1-0) e la possibilità di proseguire nel cammino dei playoff, nel tentativo di raggiungere la zona medaglie, grazie a 6 valide e pur commettendo un errore; mentre l’Italia si è fermata a 4 valide e non è riuscita a ripetere i giochi che l’avevano portata a dominare contro la Cina, nell’ultima partita del girone. Le azzurre chiudono il mondiale al 7° posto, davanti all’Olanda che, sconfitta dal Canada 8-1, avendo nel girone eliminatorio vinto una partita in meno rispetto all’Italia, per regolamento si ferma alla posizione numero 8.

Settimo posto in un mondiale è comunque il terzo miglior risultato di sempre, dopo i sesti posti del 1998 e del 2006 e l’Italia l’ha raggiunto stando davanti all’Olanda, campione d’Europa in carica, infilando una sequenza di 4 vittorie consecutive, dopo le 3 sconfitte iniziali, e uscendo sconfitta dalla sfida decisiva a eliminazione diretta solo al tie-break. All’ottavo e nono inning si è arrivati con numerose situazioni intricate sbrogliate da Greta Cecchetti (entrata a rilevare Cacciamani dal quarto inning) in pedana e da Amanda Fama (che ha completato un paio di doppi giochi e, insieme a Gasparotto, colto, staccati dal cuscino di terza, due pericolosi corridori). Il punto della vittoria per il Messico, al nono, si è concretizzato con un bunt di sacrificio, una base intenzionale, un base ball e una valida a destra di Suzannah Brookshire Gonzales.