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Ottima vittoria in trasferta per l’Umana Reyer Venezia che, al netto dell’influenza della sua migliore marcatrice Anete Steinberga e delle condizioni non ottimali di Jolene Anderson, strappa i due punti dalle mani della Passalacqua Ragusa. La partita è caratterizzata da un costante equilibrio da parte di entrambe le squadre, ma con Venezia sempre in vantaggio fin dal primo parziale 17-22. Ragusa inizia bene il secondo periodo accorciando le distanze ad una sola lunghezza, ma alla fine del primo tempo le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 30-36. Venezia mantiene il piccolo vantaggio, che aumenta nella terza frazione, sebbene Harmon che realizza cinque punti consecutivi consentendo a Ragusa di restare in partita con dieci punti di distacco dall’Umana (49-59). Nell’ultimo periodo la squadra di casa torna all’attacco per agganciare le avversarie: Kuster va due volte a canestro, ma l’Umana replica con Anderson e Gorini. Ragusa rientra in palla nel finale e raggiunge a -3 punti Venezia, avendo anche in mano la palla per il potenziale pareggio. L’occasione viene sprecata proprio dalla Harmon: il pallone si stampa sul ferro e i secondi rimanenti non bastano a Ragusa per concretizzare un recupero che sarebbe risultato una beffa per come Venezia aveva condotto la gara. 

«Non abbiamo fatto una grande prestazione – commenta il tecnico della Passalacqua Ragusa Gianni Recupidoanzi, a tratti confusionari sia in attacco sia in difesa, poi alla fine abbiamo messo 72 punti che non sono pochissimi, ma nel primo e terzo quarto abbiamo subito troppi canestri facili sia dentro l’area sia da tre punti dove loro con il 44%, per la loro bravura ma anche perché non abbiamo difeso bene, ci hanno punito. Ci conoscono bene e hanno speculato sulle nostre caratteristiche. La nota positiva è quella che abbiamo combattuto fino all’ultimo minuto e questo significa che la squadra è viva e combatte. E io sono sicuro che sui problemi tecnici si possa migliorare mentre sull’aspetto del combattimento un po’ meno ma la squadra ha dato risposte positive in questo senso. Adesso andiamo a Schio e non è ovviamente una partita facile nemmeno questa però siamo coscienti delle nostra forza e delle nostre possibilità».

Abbiamo fatto una gara importante – commenta il tecnico della Umana Reyer Andrea Liberalotto -. Dovevamo farlo: per noi stessi, per società, proprietà e per i tifosi. Sono contento non tanto per i due punti, che sì sono importanti, ma perché abbiamo fatto una prova di spessore e anche di qualità. E’ solo l’inizio e dobbiamo lavorare a testa bassa, con tanta voglia e umiltà. Faccio infine un plauso a tutto il mio staff e alle ragazze, perché sono state encomiabili, giocando in certi momenti una pallacanestro veramente di qualità. Ora dobbiamo proseguire, a testa bassa e continuando a lavorare”.


Passalacqua Ragusa – Umana Reyer Venezia 72 – 75 (17-22, 30-36, 49-59, 72-75)
PASSALACQUA RAGUSA: Consolini 5 (1/3, 1/5), Cinili* 7 (3/5, 0/2), Gatti NE, Formica 4 (2/3 da 2), Rimi NE, Stroscio NE, Harmon* 16 (7/16, 0/2), Gianolla, Soli*, Bongiorno NE, Hamby* 24 (10/17, 0/1), Kuster* 16 (7/10, 0/2). Allenatore: Recupido G.
Tiri da 2: 30/54 – Tiri da 3: 1/13 – Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 29 9+20 (Harmon 8) – Assist: 17 (Soli 4) – Palle Recuperate: 13 (Hamby 10) – Palle Perse: 11 (Hamby 5)

UMANA REYER VENEZIA: Anderson* 19 (2/2, 5/7), Bestagno 4 (2/2, 0/1), Carangelo* 13 (3/5, 2/6), Gorini 6 (3/6 da 2), Kacerik, Crudo NE, De Pretto* 6 (2/3, 0/1), Madera, Gulich* 22 (10/16 da 2), Goree* 5 (1/3, 1/2). Allenatore: Liberalotto A.
Tiri da 2: 23/38 – Tiri da 3: 8/18 – Tiri Liberi: 5/9 – Rimbalzi: 34 6+28 (Anderson 7) – Assist: 18 (Gorini 5) – Palle Recuperate: 5 (Gorini 2) – Palle Perse: 18 (Anderson 4)
Arbitri: Cappello C., Tarascio S., Castiglione A.

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