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Benessere/ “Dottoressa mi aiuti: il cibo è la mia ossessione!”

Photo by Robin Stickel on Unsplash

“Dottoressa mi aiuti il cibo è la mia ossessione!”. E’ la domanda che sempre più spesso tante donne mi fanno. Fame nervosa? Dieta restrittiva? Schemi alimentari troppo rigidi? Cibo come rifugio per scappare da un momento di difficoltà?
Oggi nell’infografica ho elencato i 9 motivi che spesso sono la causa principale di un’ossessione verso il cibo!
E’ il momento di guardare in faccia i possibili colpevoli!
– Primo fra tutti l’abitudine di mangiare cibi ricchi di zuccheri. Lo zucchero dona al cervello un piacere immediato, fungendo da anestetico! Perdi l’abitudine di acquistarli, sarai meno tentata.
– La noia! Rilassarsi è importante, ma essere poco impegnati non aiuta, ti ritroverai ad occupare il tempo mangiando.
– Dieta restrittiva e troppe ore tra un pasto e l’altro. La fame ti assillerà e le troppe ore a digiuno non ti aiuteranno a regolarti nelle porzioni!
– Non ti affidare alla motivazione ma lavora sulle tue abitudini, quando la motivazione vacillerà saprai gestirti.
– Occhio al tuo ambiente, può rivelarsi una trappola tentatrice.
– Se utilizzi il cibo come ricompensa o punizione mangerai per saziare l’anima e non il corpo, ma purtroppo in questi casi roblemi non si risolvono in un colpo solo: ogni volta che le aspettative altrui non vengono soddisfatte,subentra un forte senso dicolpa e la paura di deludere gli altri viene anestetizzata con il mangiare compulsivo. E’ importante imparare a non sentirsi responsabili di quello che non e’ in nostro potere.
Non e’ necessario soddisfare ogni aspettativa: uno dei pensieri piu’ comuni è quello di non voler fare soffrire e deludere nessuno. L’obiettivo da perseguire è quello di “imparare a dire di no” e rispettare i propri sentimenti.
Prenditi il tempo necessario, non avere fretta di raggiungere gli obiettivi nel piu’ breve tempo possibile secondo uno schema perfezionistico del “tutto o niente” in base al quale o si raggiunge l’obiettivo o si fallisce. Non pretendere piu’ di essere perfetta!
Sazia il corpo: questo significa inziare a distinguere quando si ha fame e quando invece si ha solo appetito. Quando si ha fame si parla di un comportamento alimentare sano,poiche’ si mangera’ sentendo lo stimolo della sazietà e al termine si tralascera’ il cibo per dedicarsi ad altre attivita’.
Sazia l’anima: il nostro animo ha bisogno di nutrirsi di esperienze e pensieri positivi, crearsi una valida alternativa all’attacco di fame è l’unica soluzione.
-impara ad essere paziente con te stessa, a non dover far fronte a tutte le aspettive che provengono dall’esterno e soprattutto a non pretendere di essere perfetto!


Puoi uscire da questa trappola, imparando a leggere le tue emozioni, riformulando i pensieri, correggendo abitudini alimentari malsane radicate e comportamenti disfunzionali.


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Dott.ssa Maria Amore
📩ildiariodimary.80@outlook.it

Informazioni sull'autore

Maria Amore Psicologa del comportamento alimentare

Maria Amore Psicologa del comportamento alimentare

Ciao, mi presento. Sono Psicologa, Specializzata in Psicologia del Comportamento Alimentare ,strategie e tecniche di gestione del peso corporeo e Consulente della Nutrizione nello Sport.
Mi occupo di promozione del benessere psicofisico,supporto e sostegno nel recupero del rapporto con il cibo,problem solving, recupero dell’autostima, motivazione al raggiungimento degli obiettivi.
Il mio Metodo- Dimagrire con la Psicologia- è basato su un approccio di Psicologia Strategica che lavora su false credenze, falsi miti e abitudini malsane radicate.
Ti insegno ad utilizzare la mente per raggiungere i tuoi obbiettivi sia di performance sportiva ,che in termini di peso corporeo.
Il mio Metodo ha lo scopo di aiutare il paziente nel divenire consapevole delle sue modalità di approccio al cibo,recuperare il senso di fame e sazietà, gestire comportamenti scorretti legati all’alimentazione,acquisire nuove abitudini ,prevenire l’insorgere di Disordini e Disturbi del comportamento alimentare,ridurre il peso corporeo e strategie per combattere la sedenteriertà con piccoli gesti quotidiani.
Lavoro anche a distanza tramite Consulenza Psicoalimentare Online.

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