Un Brescia sfortunato, soprattutto nella ripresa quando ha continuato a pressare senza però trovare il pareggio. A fine gara c’è spazio per le parole bresciane rilasciare a bresciacalciofemminile.it dove traspare la voglia d’impresa per la gara di ritorno.

Mister Bertolini fa comunque i complimenti alla squadra: “Siamo soddisfatti per la prestazione e non per il risultato che ci penalizza. Mi ha però soddisfatto la personalità del secondo tempo, non è scontato che tu tenga il Fortuna nella metà campo per 45 minuti. Nella prima frazione eravamo troppo timide, abbiamo abusato del lancio lungo e così fai il gioco degli avversari. Dipende anche dall’approccio mentale. Nel secondo tempo abbiamo sfruttato le fascie giocando palla a terra. Non siamo state brave ad andare sulle palle vaganti e sulle seconde palle dove arrivano sempre loro. Noi come calcio italiano abbiamo un timore reverenziale nel confronto col calcio estero, abbiamo dimostrato che non deve essere così e siamo state al livello delle svedesi. Credo che il risultato più giusto sarebbe stato quello di parità ma quando non fai gol qualche domanda te la devi fare. Dobbiamo migliorare e fare scelte diverse. Jesi? Ora pensiamo alla trasferta perché sarà una gara importante con tre punti in palio importanti e in un momento così dobbiamo arrivare concentrate. Andremo poi in Danimarca sapendo che sarà difficile ma vogliamo giocarcela per provare a passare il turno. Credo sia un Fortuna più forte dello stesso anno ma mi ha ben impressionato la mia squadra che ha fatto bene. Andiamo in Danimarca e facciamo di tutto per passare il turno”.

Queste le parole del difensore Sara Gama: “Abbiamo fatto meglio nel secondo tempo quando siamo riuscite a metterle in difficoltà e ci siamo tolte un po’ di timidezza di dosso. Dobbiamo migliorare in fase conclusiva ma eravamo lì con la testa, è un risultato che ci va stretto ma la partita è apertissima. Ora pensiamo al campionto poi alla Danimarca. Dobbiamo avere un approccio ancora migliore dall’inizio, è mancato un po’ di cattiveria. Tutte hanno dato il massimo, ora pensiamo a riposarci e poi è tutto aperto. Jesina? Si pensa una cosa alla volta, sarà il mister che valuterà il turnover, saremo in trasferta e non ci sarà da scherzare. Il Fortuna è una bella squadra, lo avevano già dimostrato, noi abbiamo fatto un passo in più rispetto all’anno passato e sappiamo il fatto nostra. Sarà una gara ad armi pari”.

Raffaella Manieri spiega: “All’inizio c’era un po’ di normale tensione poi subentra la consapevolezza di aver fatto la nostra gara, dovremo attaccare un po’ di più. Era questione di tempismo, nel secondo tempo abbiamo cercando di accorciare sui terzini loro e conquistare la palla più in alto. Noi non abbiamo più nulla da perdere, serve tirare fuori il coraggio perché abbiamo qualità invidiabili. Io ci credo. Jesina? Non dimentichiamoci anche di quella gara, peccheremo di stanchezza e bisognerà stare concentrate”.

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