Calcio

Calcio femminile / Mondiali: l’Olanda vola in finale. Svezia eliminata!

Credits: Getty Images

L’Olanda, un po’ a sorpresa, è la seconda finalista dei Mondiali di calcio femminile, la Svezia torna a casa. La squadra che ha eliminato la nazionale italiana affronterà quindi gli Stati Uniti domenica 7 luglio alle 17 a Lione. Finale per il terzo posto invece tra Svezia e Inghilterra (sabato alle 17 a Nizza).
Gara equilibrata con occasioni da una parte e dall’altra. Nella ripresa un legno per parte. Al 56′ palo della Svezia. Fischer calcia a botta sicura miracolosa deviazione in tuffo del portiere che manda la palla sul palo. Dieci minuti dopo sul fronte opposto Miedema colpisce di testa, il portiere smanaccia sul palo.
Al decimo minuto del primo tempo supplementare il gol che sblocca la gara. Groenen è bravissima a centrare la porta con un bel diagonale rasoterra sul secondo palo. Poi le svedesi provano il tutto per tutto ma appaiono svuotate e incapaci di provare a conquistare il pari.
Domenica quindi la finale Stati Uniti-Olanda. Chissà se queste olandesi riusciranno a fermare lo strapotere americano. Difficile, ma di sicuro ci proveranno.

IL TABELLINO
OLANDA-SVEZIA 1-0
RETE: 100′ Groenen
OLANDA (4-3-3): van Veenendaal; van Lunteren, van der Gragt, Bloodworth, van Dongen; Groenen, van de Donk, Spitse; Beerensteyn (72′ van de Sanden), Miedema, Martens (46′ Roord). Ct: Wiegman
SVEZIA (4-2-3-1): Lindahl; Glas, Fischer, Sembrant, Eriksson; Rubensson (78′ Zigiotti Olme), Seger; Jakobsson, Asllani, Hurtig (79′ Janogy); Blackstenius. Ct: Gerhardsson
NOTE: Ammonite:Spitse (O), Zigiotti Olme (S)

 

 

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Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

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