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Calcio/Trump dopo la vittoria USA al Mondiale: “Equal pay? Prima bisogna conoscere i numeri”

Fonte: FIFA Women's World Cup

Gli USA si aggiudicano il titolo al Mondiale di Francia e si confermano, per la terza volta consecutiva, la squadra più forte di tutte. Il presidente Donald Trump ha voluto fare i complimenti alle calciatrici questo successo: “Voglio congratularmi con la nostra nazionale femminile. Ho visto la partita, è stata emozionante. Abbiamo tante giocatrici eccezionali. Aver vinto il Mondiale femminile per la quarta volta è davvero un grande onore per gli Stati Uniti“.

Ma durante la kermesse di Francia 2019 uno dei temi più ricorrenti è stato quello relativo alla disparità di trattamento che le donne ricevono rispetto agli uomini dello stesso settore. Durante la finale del Mondiale un coro si è alzato dagli spalti: “Equal pay, Equal pay”. Sul tema è intervenuto anche Trump ma – almeno per il momento – non sembrerebbero esserci secondo il presidente i presupposti: “Bisognerebbe vedere i numeri prima di poter pensare di equiparare gli stipendi. Mi riferisco a quelli globali, quelli di un’intera stagione, non solo quelli generati dalla Coppa del Mondo. Personalmente non li conosco ma mi piacerebbe vederli per poter fare un confronto. Nello stesso confronto andrebbero poi messe a paragone quelle che sono le stelle del calcio maschile con quelle del settore femminile“.

Resta ancora in dubbio, come dichiarato dallo stesso Donald Trump, se invitare il team nazionale alla Casa Bianca: “Ci penseremo ma ancora non abbiamo preso una decisione“. Quello che è certo, qualcosa l’invito arrivasse, sarebbe il forfait di Megan Rapinoe – veterana e immagine simbolo di questa nazionale – che già alla vigilia del Mondiale aveva dichiarato che non avrebbe accettato di partecipare ad un eventuale ricevimento a Washington in segno di protesta contro la politica intrapresa dal presidente USA. Quest’ultima affermazione di Donald Trump smentisce una sua precedente dichiarazione quando, proprio dopo il botta e riposta a distanza con la numero 15 e con tanto di video pubblicato sul suo account twitter, aveva deciso di aprire le porte della Casa Bianca alle calciatrici della nazionale indipendentemente dal risultato.

Intanto la nazionale USA ha fatto rientro negli Stati Uniti dove i festeggiamenti sono continuati, sulle note di We are the Champions, come documentato sull’account instagram ufficiale del team femminile statunitense.

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WE BACK, BABY! 🇺🇸

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Diletta Barilla

Diletta Barilla

Da sempre appassionata di sport seguo prevalentemente il calcio, anche nella sua versione più “grezza” il soccer della lega americana. Sarà forse per la data di nascita, il 4 luglio, ma ho un debole per gli atleti a stelle e strisce e tutto lo sport made in USA. La racchetta da tennis sempre a portata di mano, il pallone come mantra

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