Nonostante la vittoria contro il San Zaccaria, il Chieti sabato ha detto definitivamente addio alla Serie A. Ai microfoni dell’ufficio stampa nervorde, ha parlato Giulia Di Camillo.

Queste le parole della giocatrice: “Lo scorso anno abbiamo scritto una pagina storica compiendo un’impresa clamorosa, un autentico miracolo: ci siamo battute fino all’ultimo con la Roma, un sogno vedere l’Angelini con circa 3000 persone all’ultima partita ed un tifo favoloso, poi la vittoria e la festa. Abbiamo vissuto quest’anno di Serie A fra alti e bassi: quando i risultati non arrivano è normale che ci siano anche tensioni e situazioni particolari. È stata un’esperienza che ci resterà dentro e  aiuterà sia chi rimarrà a Chieti sia chi andrà a vivere nuove avventure sportive. Peccato per come è andata, sono arrivati i tre punti troppo tardi, abbiamo perso troppe occasioni per strada. Spero che ci rialzeremo il prima possibile per riconquistare la Serie A che è importante per la piazza e per la squadra. È incredibile come abbia reagito il nostro giovanissimo portiere Lisa Falcocchia all’impatto con il massimo campionato: appena si è fatta male Silvia sapevamo che è cosa ben diversa avere un portiere di esperienza rispetto ad uno giovane, ma ci siamo subito affidate a lei dicendole di giocare con tranquillità ed ha mostrato di essere una grande giovane. Le auguro il meglio perché vedere una giocatrice così piccola andare in campo con tanta sicurezza è bellissimo. Ovvio che allo stesso tempo mi auspico che tante altre giovani ragazze continuino a lavorare e vestire questa maglia per crescere. Sono felice della squadra e di tutte le ragazze perché insieme abbiamo dato il massimo, peccato per la retrocessione, ma il Chieti esce a testa alta”.

Sulla gara contro il San Zaccaria: “Tornando ad analizzare la partita, abbiamo messo il cuore in campo: come al solito, quando il Chieti viene messo alla prova, visto che doveva per forza vincere per sperare nei playout, caccia fuori qualcosa in più. C’è sempre tanta voglia di lottare e anche con il San Zaccaria è stato così: nonostante abbiamo subito il gol, ci siamo messe sotto producendo tante azioni da gol che hanno testimoniato anche la squadra che siamo state durante la stagione, poco concreta in fase realizzativa nonostante le molte azioni, dovevamo essere più ciniche sempre in tutto il campionato. Questa è stata una prova importante che ci ha portato tre punti: sono felice che l’abbiamo offerta ai nostri tifosi che hanno visto così che in campo diamo il massimo”.

L’affetto del pubblco e il futuro: “Ci hanno applaudite a fine gara sotto la tribuna: mi auguro che continui il sogno, si va avanti lavorando. Quando si fa un percorso tutto ciò che ti accade fa parte della strada che devi fare, se è successo che siamo retrocesse vuol dire che doveva andare così, forse ci doveva insegnare qualcosa. Sono convinta che, se questa squadra tornerà in Serie A, difficilmente scenderà di  nuovo perché questo anno ci ha fatto capire gli errori commessi. È importantissima la concentrazione: contro il San Zaccaria l’abbiamo avuta, in altre occasioni un po’  meno. Non ci possiamo piangere addosso, è chiaro che scappa più di una lacrimuccia, c’è un po’ di tristezza, ma si riparte e la storia non cambia: in A o in B sempre Forza Chieti!”.