Dopo la vittoria contro il San Bernardo Luserna, mister Lello Di Camillo si complimenta con le sue giocatrici.  “Sono arrivati tre punti sofferti e voluti: servivano per la classifica ed il morale della squadra. Le ragazze hanno meritato la vittoria. A parte un po’ di apprensione nel primo tempo, abbiamo avuto  sempre in mano la partita, grosse occasioni per le nostre avversarie non ci sono state, forse potevamo anche chiudere i conti un po’ prima. Ho avuto una risposta positiva da tutte le giocatrici ed in particolare da quelle dalle quali me l’aspettavo. Ora siamo proiettati al futuro con maggiore ottimismo” ha spiegato ai microfoni dell’ufficio stampa neroverde.

Finalmente il cuore: Il carattere è stato ritrovato, le ragazze sono cresciute di minuto in minuto, hanno creato delle buone occasioni. Si commette sempre qualche piccolo errore vista l’importanza del risultato, ma sono soddisfatto. Negli ultimi quindici minuti in campo siamo stati solo noi, una vittoria dunque meritata. Marinelli? Molto meglio nel secondo tempo che nel primo, ha saputo sfruttare bene le sue qualità: nell’intervallo le avevo chiesto di buttare il pallone in avanti ed inseguire e lo ha fatto, lei è potente e vede la porta”.

“Nella prima frazione di gara, quando eravamo in fase di non possesso palla, noi difendevamo con meno persone, c’era sempre qualcuna che rimaneva sopra la linea della palla e non ci permetteva di riprendere e ripartire. Nella seconda siamo andati meglio, Marinelli ha sfruttato maggiormente la profondità ed è venuto fuori il Chieti che io voglio”.

Sulla decisione della LND di spostare alcune gare: “Ora noi siamo ancora pronti a disputare le due trasferte, ma in modo molto rocambolesco la Federazione ha spostato le partite, sicuramente almeno quella di Mozzanica. Non comprendo questa decisione che sicuramente contesteremo nonostante ci potrebbe andare bene visto che abbiamo delle giocatrici da recuperare e dunque sarebbe vantaggioso avere la possibilità di rigiocare quindi in casa il 7 gennaio un match fondamentale con la Jesina. A dispetto però di questo, ritengo ingiusti questi rinvii soprattutto perché il torneo della Nazionale è arrivato all’improvviso ed anche visto il fatto che tutti i presidenti di Serie A si erano schierati compatti per non mandare le atlete ed invece così non è andata. Dobbiamo accettare queste sorprese purtroppo: faremo dunque la terza preparazione dall’inizio del campionato, ci troviamo infatti a lavorare da luglio e al 7 gennaio arriveremo forse con sole otto partite giocate”.

Capitolo mercato: “Parlando di un possibile intervento sul mercato della società, domenica scorsa avevo detto che per me doveva essere questa squadra ad invertire la rotta ed oggi l’ha fatto. Tutta la società ha creduto fortemente in queste ragazze, non ne abbiamo mandato via nessuna: ora molto dipenderà da loro. Ragioneremo sulla cosa nelle prossime settimane: se le nostre avranno la voglia di correre e lottare come in questa partita sarò soddisfatto così, se invece non succedesse cambieremo registro”.

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