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Ciclismo / Giro Rosa: Marianne Vos vince in volata! Podio tutto olandese

L’olandese Marianne Vos, vincitrice di tre Giro Rosa Iccrea, porta a casa la seconda tappa dell’edizione 2019 del Giro Rosa, con una imperiosa volata iniziata a 200 m dall’impegnativo traguardo di Viù (Torino). Il podio della frazione di ieri  è tutto olandese, avendo lasciato alle spalle le connazionali Annemiek Van Vleuten (Mitchelton – Scott), vincitrice del Giro 2018, e Lucinda Brand (Team Sunweb).
Oggi  si corre la terza tappa, da Sagliano Micca a Piedicavallo, in Provincia di Biella, per 104.1 km.

2^ TAPPA

1. Marianne Vos
2. Annemiek Van Vleuten
3. Lucinda Brand
4. Anna Van der Breggen
5. Soraya Paladin
6. Amanda Spratt
7. Ane Santesteban Gonzalez
8. Katarzyna Niewiadoma
9. Elisa Longo Borghini
10. Demi Vollering

CLASSIFICA GENERALE

1. Katarzyna Niewiadoma in 2’47’37”
2. Omer Shapira +12”
3. Alena Amialiusik +19”
4. Cecilie Uttrup Ludwig +24”
5. Marianne Vos +35”
6. Ashleigh Moolman – Pasio +45”
7. Annemiek Van Vleuten +47”
8. Leah Thomas +47”
9. Elise Chabbey +47”
10. Amanda Spratt +53”Giro Rosa 2019, seconda tappa

Informazioni sull'autore

Stefano Nouvion

Stefano Nouvion

Dopo esserci occupati dell'analisi antropologica di alcune categorie di esseri umani tra cui i gli influencer, gli odiatori seriali sul web e le gnocche che guadagnano soldi su Instagram, oggi faremo una breve ed interessante analisi su un altro archetipo antropologico: il sottoscritto.
Il sottoscritto è un essere nato nel Nord Ovest italico, più precisamente nella striscia di terra chiamata Liguria, ancor più precisamente in quel di Genova, il 13 luglio 1994. Di solito quando si trova in territori al di fuori da queste zone, in particolare in qualsiasi posto a nord dei Giovi, soffre di saudade in forma grave.
Ottenuto il diploma di maturità (mica tanto) scientifica (ancor meno, mi sveglio ancora la notte con la paura dei compiti di trigonometria) nel 2013, il 3 maggio 2019 è riuscito a lasciare quel girone dantesco che è l'università e soprattutto il dipartimento di giurisprudenza.
Sono così malato di ciclismo che, non pago d'averlo praticato a livello giovanile, lancio la volata ogni volta che mi trovo davanti ad un monumento importante. Una volta ho pure provato a fare colpo su una ragazza con un romanticissimo: "Appena ti ho vista ho sentito le farfalle allo stomaco come nella tappa del pavé di Nibali al Tour 2014".

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