Stiamo vivendo una situazione surreale, che molti di noi non si erano mai nemmeno lontanamente immaginati di poter vivere.  Le emozioni tipiche di questo periodo sono un mix tra paura, frustrazione, ansia, rabbia, noia e molti di noi stanno sperimentando veri e propri stati di stress.
E’ normale provare paura del contagio, essere preoccupati per i propri famigliari o sentirsi in ansia per l’incertezza del futuro…
L’emergenza del Coronavirus ha un impatto psicologico importante.

Cosa possiamo fare per gestire lo stress derivante da tutto ciò?

1. Non negate le emozioni che provate

Innanzitutto, è fondamentale non negare le nostre emozioni, cercare di allontanarle non farà altro che renderle più forti; dobbiamo imparare a convivere serenamente con esse. La paura ad esempio è un’emozione funzionale alla sopravvivenza dell’uomo, in quanto permette di individuare e far fronte ai pericoli. Tuttavia, funziona bene solo se proporzionata al pericolo, laddove si trasforma in panico infatti, non risulta più funzionale. Imparare a gestire la paura significa ad esempio attenersi solo alle fonti informative affidabili, poiché non avendo il controllo sul fenomeno, il rischio di accettare come veri messaggi distorti dai media è reale e ad altro non serve se non ad innalzare il nostro livello di paura, rendendo tale emozione non più funzionale. 

Ecco un semplice esercizio che può aiutarci:

  1. Quando senti arrivare ad esempio l’ansia fermati.
  2. Ascolta il tuo corpo: dove senti la tua emozione?
  3. Porta la tua mano su quel punto e l’altra mano sul tuo cuore. Se preferisci chiudi gli occhi.
  4. Ascolta meglio: che emozione stai provando?
  5. Prova a non chiamarla ansia. Ma dalle un nome:
  6. E’ paura?… Cosa ti spaventa?
  7. E’ preoccupazione?… Per cosa ti stai preoccupando?
  8. E’ tristezza?… Qual è il motivo del tuo dolore?
  9. Se non riesci a darle un nome, puoi descrivere come ti senti con un immagine o una metafora. “Mi sento come se…”
  10. Questo ti aiuterà a riconoscere la tua emozione.


2. Pianificate le vostre giornate 

  1. La vita tra le mura domestiche può essere noiosa per alcuni, coloro che vivono soli ad esempio, oppure super caotica per altri, penso alle famiglie divise tra smartworking e accudimento dei figli.
  2. Credo sia per tutti importante scadenziare le proprie attività giornaliere ed avere dei propri e veri ritmi nella giornata, per avere dei punti di riferimento, assolutamente utili anche per i bambini.
  3. Assolutamente sconsigliato passare da divano a tavola, da tavola a divano in pigiama! E attenzione a non riempire le vostre giornate di tv e social network! 

3. Prendetevi cura di voi stessi e delle vostre relazioni

  1. Lo stop forzato può essere l’occasione per prendersi cura di sé stessi e paradossalmente delle proprie relazioni.
  2. Fate attività fisica (in casa!), magari in compagnia dei vostri famigliari, leggete quel libro che avete lasciato sul comodino da lungo tempo, cucinate, fate corsi online o approfondite le vostre passioni…
  3. Organizzate videochat con gli amici per bere un aperitivo tutti assieme, chiamate quell’amico che non sentite da tempo perché fagocitati dalle vostre caotiche giornate. 

Come fare tutto questo?

  1. Fatevi una vera propria lista di tutto quello che potreste fare da qui al 3/04.
  2. Inserite il lavoro, la cura psicofisica di voi stessi, le vostre passioni, le vostre relazioni, le cose da fare in casa, la spesa, le letture, i giochi con i bimbi etc.
  3. Create un planning, eventualmente da condividere con la famiglia, e iniziate le vostre attività!
  4. Ricordate che costruire delle sane e buone abitudini è fondamentale anche, e soprattutto, in questo difficile momento. 

Per tutti coloro che in questo difficile momento avessero necessità di un sostegno psicologico ricordo che, quasi tutti noi psicologi abbiamo attivato servizi via skype a supporto della popolazione. 

Per qualunque necessità potete scrivermi a mail@related.studio 

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