Atletica

L’incredibile storia di Megan: in fin di vita con il collo e la testa spezzati torna a correre e a vincere

La storia di Megan Cunningham ha dell’incredibile ma soprattutto è la testimonianza di quanto possa contare la forza di volontà. La ragazza nel luglio del 2015 ebbe un tremendo incidente stradale mentre viaggiava con la sua famiglia. Il padre, meccanico di ascensori, restò paralizzato dal petto in giù mentre il cranio di Megan Cunningham fratturato in più di 20 punti e il suo collo si ruppe in quattro punti. Portata all’ospedale restò in rianimazione per diverso tempo. Le sue condizioni erano disperate. I medici erano convinti che anche se ce l’avesse fatta quasi certamente non sarebbe riuscito a camminare e tantomeno a correre che era la cosa che a lei piaceva di più. Aveva appena finito la sua seconda stagione di cross preso l’Università del Missouri-Columbia.
Passavano i giorni e la situazione migliorava sensibilmente al punto che dopo qualche tempo chiese di poter tornare a scuola per respirare “l’aria di casa” e stare insieme alle sue compagne di squadra.
“Non riuscivo quasi ad arrivare dal parcheggio alla pista, che era a circa 200 metri”. Piano piano, lentamente, con dei piccoli passi la ragazza ogni giorno stava con il gruppo e sentiva crescere la voglia di farcela, di provarci.
I medici dopo qualche tempo le diedero il permesso di fare cyclette e un po’ di corsa leggera. Nel febbraio 2016, Megan partecipò alla Missouri Collegiate Challenge riuscendo a finire la gara. Davvero incredibile.
Da quel momento le sue prestazioni migliorano ulteriormente al punto da vincere i campionati indoor del SEC sui 5000 metri e poi nei 10.000.
L’atleta ha vinto anche l’Honda Inspiration Award, assegnato ogni anno a un’atleta femminile dell’NCAA che ha superato straordinarie avversità fisiche o emotive. Oggi studia medicina alla Eastern Virginia Medical School. Studia e corre, corre e studia. E vince. Non lo dice apertamente ma sotto sotto la ragazza ha un sogno chiamato Olimpiadi. Non le prossime, ovviamente. Sognare è lecito. Vero Megan?

Informazioni sull'autore

SPORT DONNA

SPORT DONNA

Commenta

Clicca qui per commentare