Pallavolo Sport

Lotta ai tumori, che successo a La Spezia per la Volley S3 For The Cure

Lotta ai tumori, che successo a La Spezia per la Volley S3 For The Cure

Si è svolta a La Spezia la seconda edizione della Volley S3 For The Cure, evento promosso in collaborazione da Susan G. Komen e Fipav con l’intento di accompagnare la sana e divertente pratica sportiva alla prevenzione medica. Gli instancabili medici della Komen Italia, associazione in prima linea nella lotta ai tumori del seno su tutto il territorio nazionale, hanno fatto tappa nella città ligure con la carovana rosa della prevenzione per offrire visite gratuite (ecografie, mammografie e visite ginecologiche) a donne di tutte le età comprese le giovanissime atlete di Club Italia e Fenera Chieri. Madrina dell’evento, a cui ha preso parte anche il sindaco di La Spezia, Pierluigi Peracchini, è stata la campionessa azzurra, Carolina Costagrande rimasta profondamente colpita dalla portata di un progetto socio-sportivo che a PalaMariotti ha fatto registrare oltre 1000 presenze e raccolto fondi per l’acquisto di un robot per l’acquisizione di CD medicali, garantendo dotazioni strumentali ad alta tecnologia a bordo della nuova unità mobile di mammografia della Komen Italia.
In un clima di grande festa e al cospetto di oltre 1000 spettatori, la grande giornata in rosa di Fipav e Komen Italia si è conclusa con il trionfo della Fenera Chieri per 3-1 sul Club Italia di Massimo Bellano nella sfida amichevole che ha assegnato il 2° Trofeo Volley S3 For the Cure.
Nel pomeriggio si è aperto un corso allenatori intitolato “La pallavolo e i corretti stili di vita” che ha visto la partecipazione del coach del Club Italia femminile, Massimo Bellano, della biologa-nutrizionista dott.ssa Cristina Rossi, del professor Riccardo Masetti, presidente della Susan G. Komen Italia, e di Carolina Costagrande. Relatori d’eccezione introdotti dalla presidentessa del C.R. della Fipav Liguria, Anna del Vigo e dal Responsabile dell’Area Sviluppo e Formazione della Fipav, Stefano Bellotti.   “Prosegue la collaborazione tra Fipav e Susan G. Komen – ha dichiarato il Responsabile dell’Area Sviluppo e Formazione della Fipav, Stefano Bellotti – con la S di Volley S3 declinata come S di Sorriso e Salute. Essere al fianco di un’associazione che opera con passione e professionalità nel campo della prevenzione e quindi della lotta al tumore al seno, è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione che ci spingerà a fare sempre di più per questa nobilissima causa. Essere in Liguria poi, ha un doppio significato essendo questo l’unico Comitato Regionale d’Italia presieduto da una donna che peraltro è una Donna in Rosa testimone diretta di come e quanto una corretta prevenzione possa salvare una vita”.
Entusiasta della collaborazione con la Fipav anche il professor Riccardo Masetti, presidente della Komen Italia e da sempre primo tifoso del binomio sport-prevenzione: “La Komen Italia gode del privilegio di poter essere supportata dalla Fipav nelle attività di prevenzione che svolge quotidianamente su tutto il territorio nazionale – ha esordito il professor Riccardo Masetti –  e tra la Komen e Fipav è nato un connubio vincente che ci ha consentito di fornire migliaia di prestazioni completamente gratuite accompagnandole alla sana e divertente pratica sportiva. Da anni raccogliamo fondi per la ricerca e soprattutto proviamo a supportare nel migliore dei modi le donne che fanno la conoscenza con il cancro al seno fornendo loro supporto medico e culturale. Grazie alla Fipav questo progetto è sempre più forte e vicino alle donne italiane”.

Informazioni sull'autore

Matteo Angeli

Matteo Angeli

Direttore responsabile

Il fatto di aver avuto un papà bravo giornalista ha indubbiamente segnato la mia vita. Ma di sicuro lui non ha influito minimamente quel giorno che, appena diciottennne, rimasi folgorato da un tremendo fatto di cronaca. Chiesi ad un cronista di portami con se e fu in quel momento, mentre osservavo la scena, che sentii nascere qualcosa dentro: da grande anch'io avrei fatto il giornalista. Neppure il tempo di pensare che mi trovai in prova a Radio Babboleo, l'emittente più importante della mia terra, la Liguria. Quindi l'assunzione, poi le prime esperienze in tv, sui giornali locali, fino ad approdare al "mitico" Corriere Mercantile. Cronaca nera, politica, spettacoli e poi sport, tanto sport. Poi tante altre esperienze, di ogni tipo, in ogni campo. Oggi dopo quasi trent'anni il giornalismo è cambiato, e non poco. Io, a parte qualche ruga e qualche capello bianco, sono invece rimasto lo stesso. Pronto all'ennesima sfida.

Commenta

Clicca qui per commentare