Una vera e propria impresa quella della nazionale italiana femminile di softball che è stata capace di battere in rimonta l’Olanda nel torneo di qualificazione olimpica. Non basta alle padrone di casa una partenza lanciata con 4 punti al primo attacco per fermare la corsa della squadra di Obletter che tira fuori la grinta delle grandi occasioni e ribalta un risultato che sembrava compromesso, firmando 3 fuoricampo: il back to back del secondo inning di Emily Carosone, 3 rbi, ed Erika Piancastelli, solo-homer, regala il primo vantaggio, sigillato poi dall’homerun di Giulia Longhi nell’attacco successivo. Nasce così la quarta vittoria dell’Italia (7-4) all’Olympic Qualifier di Utrecht.
Un’impresa che a fine gara la squadra azzurra, attraverso le parole del lanciatore vincente Ilaria Cacciamani, ha voluto dedicare alla famiglia di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma perché, ha sottolineato il pitcher azzurro: “Noi ci teniamo a ricordare tutti coloro che per primi ci difendono“.
Una vittoria che per le azzurre vuol dire continuare a credere al sogno olimpico, sogno che invece vede svanire l’Olanda.
E dire che l’inizio della partita è un vero e proprio incubo, visto dal lato azzurro, e sembrava spianare la strada alle orange verso quella vittoria necessaria a tutti i costi.
Non finisce però con la vittoria sull’Olanda il cammino dell’Italia verso Tokyo 2020 perché per guadagnarsi il biglietto per le Olimpiadi le azzurre dovranno battere oggi, la Gran Bretagna, l’altra squadra ancora a punteggio pieno. La sfida decisiva, il cui playball è fissato per le ore 15, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena (ch. 204).

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